Avatar è l’attesissimo film di James Cameron (Aliens, Terminator 2, The Abyss, Titanic) previsto per l’estate del 2009.
La trama del film racconta le vicende di un veterano di guerra paraplegico che viene trasportato sul pianeta Pandora, abitato dalla razza dei semi umanoidi Na'vi portatori di un linguaggio e di una cultura assolutamente originali. "Avatar è un film di fantascienza veramente ambizioso" ha dichiarato Cameron con evidente entusiasmo, "è una sorta di favola moderna ambientata su un pianeta 200 anni nel futuro. E' un'avventura che si svolge in un'antichissima giungla e sfodera una coscienza ambientalistica. E' un film che cerca di raccontare una storia rendendola mitica.
La tecnologia di animazione performance capture, sofisticata quanto basta per raggiungere il mio scopo, si è resa disponibile soltanto da poco. Ho dedicato gli ultimi 14 mesi proprio al lavoro sulla performance capture, a far interpretare i personaggi dagli attori e poi animarli."
Ci si aspetta che questo film sia una delle più grandi e belle applicazioni della Performance Capture, tant’è vero che ora, cioè durante la realizzazione, le registrazioni hanno una qualità molto bassa rispetto al risultato finale (un livello di realtà simile a quello dei video giochi anni 80), questo perché sarebbe impensabile in termini di tempo e di lavoro editare e visualizzare le riprese con la qualità che poi si avrà alla fine, che sarà al 100% fotorealistica.
In tutte le produzioni di Cameron si hanno avuto grandi investimenti nel campo dello sviluppo della realtà virtuali con grandi risultati, sia di apprezzamento da parte del “semplice” pubblico cinematografico che del mondo della Realtà Virtuale, ed è proprio per questo motivo che l’attenzione su questo progetto e altissima da entrambe le parti.
Tutti in trepidante attesa di vedere il risultato finale, chi per apprezzarne la parte narrativa chi quella tecnologica.